Con l'arbitrato irrituale le parti conferiscono all’avv. Antonio Adamo (iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma, iscriz. A28753) il compito di comporre la controversia tra loro insorta mediante determinazione contrattuale.
La composizione della controversia:
- è vincolante per le parti alla stregua di un normale contratto
- è operata dall'arbitro entro il termine breve di novanta giorni
- comporta
costi ridotti rispetto a una causa avanti al giudice , in quanto le parti non sono obbligate ad avvalersi di un avvocato.
Presupposto per l'attivazione della procedura è che la controparte accetti di sottoporvisi. Nel caso non sia possibile accordarsi per l'attivazione della procedura arbitrale, può essere richiesto un parere pro veritate (modello di soluzione della controversia).
Il lodo dell'arbitro irrituale è impugnabile solo in alcune ipotesi e non è suscettibile di divenire esecutivo, ma potrà, se necessario, essere utile ai fini di un eventuale successivo procedimento monitorio (ricorso per decreto ingiuntivo).
L'arbitro irrituale compone la controversia secondo diritto o secondo equità, a scelta delle parti, tramite una semplice e celere procedura fondata su prove-documenti e modalità di comunicazione a distanza, disciplinata dal Regolamento per arbitrato irrituale documentale.
Per conoscere i termini del regolamento arbitrale contattare lo
Studio.